| Bassano: il Comune riconosca le coppie di fatto |
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| Scritto da Treviso |
| Sabato 19 Novembre 2011 15:20 |
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DIRITTI CIVILI E AMMINISTRAZIONI LOCALI presentazione ai cittadini e alla stampa del programma di iniziative del
Coordinamento Cittadino per i Diritti Civili e per il riconoscimento delle famiglie anagrafiche di fatto. ![]() incontro-dibattito pubblico con: Alessandro Zan assessore del Comune di Padova,
Presidenza Nazionale di SEL. Riccardo Poletto consigliere comunale di Un’Altra Bassano Beatrice Pesimena vice-coordinatrice Circolo SEL Bassano
Giovanni De Martis presentazione e coordinamento del dibattito Il tema dei diritti civili è diventato centrale nella politica italiana: diritti di cittadinanza, diritti della persona, diritto alla libera espressione. Ma qual’è la situazione nella nostra città? Le Istituzioni locali possono promuovere i diritti civili? Per capire quanto e come i nostri diritti civili vengono tutelati e rafforzati il SEL di Bassano del Grappa ha promosso la nascita del Coordinamento Cittadino per i diritti civili aperto al contributo di tutti i cittadini e delle forze politiche e sociali progressiste. Giovedì 24 novembre · 20.30
sala tolio
via J. Da Ponte 37
Bassano del Grappa
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da Il Gazzettino del 19/11/11
PROPOSTA DI SEL Il gruppo cittadino inizia una campagna per i diritti dei conviventi «Riconoscere le coppie di fatto» «Anche Bassano come Padova rilasci le attestazioni di famiglia anagrafica a chi le chiede» BASSANO - Riconoscere le famiglie anagrafiche anche a Bassano. Dopo l'esperienza di Padova, il circolo cittadino di Sinistra ecologia e libertà ha avviato una campagna di sensibilizzazione, rivolta ai cittadini e agli amministratori pubblici, finalizzata a garantire diritti civili di base. «I bassanesi godono di minori diritti rispetto a quelli di Padova - spiega in una nota il circolo di Sel - dove, dal 2006, il Comune riconosce alcuni diritti alle persone che vivono in convivenze non matrimoniali. Secondo una vecchia legge del 1954, «agli effetti anagrafici, per famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozioni, tutela o da vincoli affettivi coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune»». «Tutte le coppie di fatto sono riconosciute per legge agli effetti anagrafici - fa notare il gruppo cittadino coordinato da Flavio Merlo -. Tuttavia, se una delle due persone, ad esempio, dovesse essere ricoverata in ospedale all'altra potrebbe essere vietato di fargli visita e assisterlo. Come è successo poco tempo fa anche sul nostro territorio quando un medico ha vietato ad una cittadina di assistere il compagno, con il quale conviveva da 30 anni, nelle ultime ore di vita». I vertici del circolo evidenziano come «le coppie di fatto sono pienamente riconosciute dal fisco per calcolare il reddito complessivo, ma non lo sono di fronte ai loro diritti». Per queste motivazioni, Sel di Bassano intende aprire un confronto sull'argomento. «Vorremmo che anche il Comune, come quello di Padova - chiarisce la nota - rilasciasse un'attestazione, a coloro che ne facciano richiesta, di famiglia anagrafica». Il primo atto della campagna di sensibilizzazione è fissato per giovedì, con un incontro che si terrà in sala Tolio a partire dalle 20.45 e nel quale verrà lanciato il coordinamento cittadino per i diritti civili. Interverrà, fra gli altri, Alessandro Zan, assessore del Comune di Padova e membro della presidenza nazionale di Sel.
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| Ultimo aggiornamento Sabato 19 Novembre 2011 15:38 |






