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NO CACCIABOMBARDIERI PDF Stampa E-mail
Scritto da verona   
Giovedì 26 Gennaio 2012 07:03

Invece dei Consigli Provinciali, TAGLIAMO LE SPESE MILITARI!

 

In un momento di grande difficoltà per l'Italia, in particolare per disoccupati, cassaintegrati, pensionati e giovani alla ricerca di lavoro, diventa sempre più insopportabile che anche nel 2012 si sprechino MILIARDI di € per comprare nuovi sistemi d'arma e nuovi cacciabombardieri; proprio mentre si colpiscono pensionati e lavoratori con altre tasse e nuovi ticket, si tagliano fondi alle scuole e si riducono pesantemente le risorse per i servizi sociali di Comuni e Province.

 

 

 

E' invece necessario individuare risorse economiche che permettano di rilanciare politiche produttive e per il lavoro che possano offrire nuova occupazione, soprattutto ai giovani, nei settori delle nuove tecnologie, delle energie rinnovabili, della manutenzione del territorio, della ricerca , della cultura, della scuola e dell'università.

 

Le risorse ci sono: riducendo la spesa militare (ora di circa 37Miliardi/anno in Italia – che non ha avuto tagli) e sospendendo l'acquisto dei cacciabombardieri e di nuovi sistemi d'arma si possono ricavare oltre 18 MILIARDI di €.

 

In particolare il governo ha dirottato alcune risorse del Fondo per lo sviluppo nel bilancio della Difesa per acquistare armi:

la cifra stanziata è di circa 18 miliardi di euro destinati alla produzione di 135 cacciabombardieri e 135 milioni di euro per l’acquisizione di unità navali della Fremm;

sono previsti ulteriori finanziamenti, per il 2012, per la produzione di 4 sommergibili, cacciabombardieri F 35 e delle due fregate Orizzonte per una spesa di circa 780 milioni di euro; sarà finanziato il Progetto della mininaja “Vivi le forze armate”, per una spesa di 8 milioni e cinquecentomila euro.

 

Per questi motivi il Consiglio Provinciale, approva la presente mozione ed

 

impegna il Presidente e la Giunta

 

ad attivarsi presso le rappresentanze istituzionali degli enti locali (ANCI, UPI e Legautonomie) affinchè in ogni Provincia si approvino mozioni che chiedono la riduzione delle spese militari, da trasmettere poi ai Gruppi Parlamentari, al Presidente del Consiglio e al Presidente della Repubblica, chiedendone l'applicazione.

 

 Verona, 17 gennaio 2012                                             Giuseppe Campagnari                                                      

                                                                    (Sinistra, ecologia, libertà – Fed. Sinistra)

                                                                                                                  

                                                                                            Lorenzo Dalai

                                                                                      (Partito Democratico)                      

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Gennaio 2012 07:06
 
"Federalismo: opportunità Comuni?", sabato 3 a Verona PDF Stampa E-mail
Scritto da Treviso   
Giovedì 01 Dicembre 2011 09:29

Seminario degli Amministratori di Sel sul tema

 

  Federalismo: opportunità Comuni ? 

 

Verona 3 dicembre 2011 ore 14,30

 

c/o LOGGIA DI FRA' GIOCONDO, piazza dei Signori, Verona.

  • introduzione di Giorgio Gabanizza (Coordinatore provinciale SEL Verona)
  • relazione Claudio De Fiores (Costituzionalista – componente del Comitato Scientifico di SEL)
  • Dibattito
  • Conclusioni Paolo Cento (Responsabile Nazionale Enti Locali SEL)

 

Il seminario terminerà entro le ore 18,00

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Dicembre 2011 10:08
 
MIGRANTI TRUFFATI PDF Stampa E-mail
Scritto da verona   
Martedì 20 Settembre 2011 13:01

Questa nostra mozione, presentata ai tempi della protesta in piazza dei "migranti" in piazza San Niccolò a Verona e successivamente in tante altre piazze d'Italia  é stata finalmente approvata in Consiglio Provinciale ( con l'astensione della Lega Nord per l'indipendenza della padania e del PdL).

Rappresenta una grande "conquista" civile e morale. Pare respirare, finalmente, un nuovo clima culturale su questi complessi problemi della immigrazione. Di seguito il testo integrale.

Giorgio Gabanizza coordinatore SEL Verona
 

PROVINCIA Dl VERONA
Gruppo Consiliare “Sinistra Ecologia e Libertà — Federazione della Sinistra”
MOZIONE


MIGRANTI: GIUSTIZIA PER I TRUFFATI CON LE

FINTE REGOLARIZZAZIONI, REGOLARIZZARE CHI LAVORA.


Sul commercio di “esseri umani” e sullo sfruttamento dei clandestini vivono organizzazioni criminali, ne approfittano disinvolti e spregiudicati “imprenditori”. Squallidi individui hanno truffato alcune centinaia a Verona (decine dl migliaia in Italia) di uomini e donne in cerca di un lavoro regolare  per ottenere permesso di soggiorno facendo pagare a ciascuno di loro migliaia di euro per poi, intascati i soldi, lasciarli senza lavoro e senza regolarizzazione!
Molti di loro avevano o hanno trovato lavoro, ma debbono stare ”in nero”, in quanto non ancora regolarizzati.
Chi ha interesse a mantenere esseri umani a lavorare in nero, spesso sottopagati
e privi di diritti, e lasciarli “clandestini”?
La risposta é semplice: sfruttatori, organizzazioni criminali, truffatorli e spregiudicati “imprenditori”.


Il Consiglio provinciale di Verona a conoscenza delle sentenze della Corte di Giustizia Europea e della Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che permettono la regolarizzazione di chi ha lavoro e casa anche se in presenza di un precedente decreto di espulsione;
ritenendo incongruo ed autolesionistico mantenere esseri umani, uomini e donne, che lavorano in condizioni di non poter pagare le tasse e godere dei diritti che hanno tutti i lavoratori e i cittadini;


dichiara

 di sostenere la giusta lotta dei migranti
che in questi giorni manifestano in piazza San Nicolò ed esprime loro totale solidarietà.
Fa appello alla Procura della Repubblica affinché dia inizio ai processi contro i truffatori dei “clandestini” per restituire giustizia, dignità e risarcimenti adeguati ai migranti truffati. Impegna il Presidente e la Giunta ad incontrare i migranti che manifestano in piazza San Nicolò ad intervenire in tutte le sedi istituzionali preposte affinché, in applicazione delle norme europee ed Italiane e della stessa Costituzione si avvii la regolarizzazione di coloro che hanno diritto in quanto lavorano ed hanno una casa.

Verona, 20 giugno 2011

Giuseppe Campagnari consigliere Provinciale SEL e Fed.Sinistra

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Settembre 2011 15:40
 
Betty Leone a Verona contro la manovra PDF Stampa E-mail
Scritto da Treviso   
Lunedì 12 Settembre 2011 09:59

 

C ONTRO LA MANOVRA

 

DEL GOVERNO

che colpisce il lavoro,

i giovani, le donne,
i cittadini più svantaggiati, ed impoverisce il Paese.


LUNEDI' 12 settembre

ore 20,45 SALA TOMMASOLI
via Perini (Borgo Santa Croce) Verona


BETTY LEONE
del Coordinamento nazionale SEL, responsabile Welfare,
illustra le controproposte di SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'


presiede Giannaldo Mantovanelli
coordinatore provinciale Forum Lavoro SEL

Partecipano:

Michele Corso segretario generale CGIL Verona
Andrea Castagna segretario generale CGIL Padova

Hanno assicurato la loro presenza:

Vincenzo D'Arienzo segretario provinciale PD

Marisa Velardita segretaria provinciale IdV
Fiorenzo Fasoli portavoce provinciale FdS
Umberto Toffalini segretario provinciale PSI

 

 

- SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' di VERONA -

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Settembre 2011 10:23
 
Richiesta presa posizione ufficiale sel contro manovra governativa per una adeguata mobilitazione. PDF Stampa E-mail
Scritto da verona   
Giovedì 25 Agosto 2011 17:37

Care/i compagne/i

 

le proposte governative per fronteggiare la crisi sono
disastrosamente fallimentari. Non solo non intervengono sulle  cause, ma
diventano pretesto per colpire ulteriormente il mondo del lavoro e i cittadini
più svantaggiati, con i tagli ai trasferimenti  agli enti locali che dovranno
ridimensionare servizi ed interventi di sostegno. Col pretesto della "casta
della politica" attaccano la democrazia e la partecipazione democratica,
revocando  dettati costituzionali relativi allo stato delle autonomie .Altro che
repubblica delle autonomie, ci sono persino prove istitutive di figure
monocratiche podestarili. La crisi, le sue cause (prevalenti nel mondo della
speculazione finanziaria) restano pressochè intonse, così come tutte le caste e
i poteri forti.C'é la necessità di avviare un lavoro di profondo cambiamento,
davvero alternativo. Vanno cambiati appunto i modellli produttivi, distributivi,
di consumo, di mobilità, di concorso alle spese comuni e di ridistribuzioni dei
redditi e delle opportunità. Ci siamo dichiarati alternativi, nei modelli, nelle
finalità, nelle culture, nelle proposte. Ma è una necessità esserlo,  produrre e
proporre discontinuità, proprio per aiutare questo paese ad intraprendere una
nuova strada per salvarsi. E non può essere solo "risanamento del bilancio
statale", ma avvio di un nuovo processo di "risanamento" economico, produttivo,
sociale, culturale, morale, politico. Valorizzando i luoghi della partecipazione
democratica, sostenedola, allargandola. Sono cose all'attenzione del nostro
dibattito, ma quello di cui abbiamo bisogno ora é  anche di una nostra
"mobilitazione" su proposte chiare, nette, alternative, capaci di raccogliere o
di intrecciare la partecipazione di lavoratori, giovani, disoccupati, precari,
pensionati, uomini e donne della cultura,  delle professioni e del lavoro
autonomo, ecc. C'é la necessità di raccogliere positivamente, fuori da gretti o
raffinati qualunquismi, il desiderio di cambiamento che la maggioranza del paese
pare esprimere, anche se spesso attraversata da sfiducia e rassegnazione. Sta
anche a noi promuovere una grande mobilitazione, ma con precise,
concrete,comprensibili indicazioni e "contro proposte". Per questo a nome degli
organismi esecutivi della federazione di Verona vi invito a rendere pubblico un
pacchetto di nostre proposte, di sel, elaborate dai suoi organismi, per avviare
una grande mobilitazione per il cambiamento. Non bastano dichiarazioni,
articoli, interviste di autorevoli dirigenti da Vendola a Betty Leone, Titti di
Salvo, Paolo Cento, Alfonso Gianni, Giuseppe Morelli,Andrea Sironi, ecc. Questo
appuntamento va affrontato con tutte le forze disponibili in campo se si vuole
riaprire la partita. E lo sforzo necessario é enorme, insieme, tutti portiamo il
nostro contributo con parole e proposte di cambiamento, non "personali", ma
comuni, di tutti noi, di sel.

Giorgio Gabanizza
coordinatore provinciale di sel
Verona 23 agosto 2011

 
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