| a Treviso il 20 gennaio: Alfonso Gianni |
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| Scritto da Treviso |
| Martedì 17 Gennaio 2012 09:11 |
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2012 LA CRISI, LA FINANZA E L’ITALIA Le proposte di Sinistra Ecologia Libertà per dare nuove prospettive alla società Italiana Incontro – dibattito Venerdì 20 gennaio alle ore 20.45, Sala Hotel Continental, Via Roma 16 – Treviso Presenta RENATO ZANIVAN Comitato Regionale SEL Interverranno: Riccardo Milano resp. Relazioni Culturali di Banca Etica Alfonso Gianni comitato Scientifico Nazionale SEL La grave emergenza in cui versa il ns. paese determinata dalla crisi, causata e voluta ,dalla finanza internazionale , dalla complice inerzia dell’Europa e dalla insensata politica del governo Berlusconi-Tremonti pesa ogni giorno di più sulle spalle della stragrande maggioranza dei cittadini; le recenti scelte operate dal governo Monti per tentare di arginare il collasso del ns. paese mantengono caratteristiche di poca equità e, soprattutto,possono dimostrarsi del tutto inefficaci, anche nel breve periodo, se non si accompagneranno a misure capaci di costruire nuove prospettive per il ns. paese e per i suoi giovani in particolare. Servono idee non solo per l’Italia, ma per rilanciare la stessa Unione Europea, di cui le divisioni e l’inconsistenza progettuale mettono a rischio la stessa esistenza. La gravità della crisi non permette di risolvere la stessa con “abbellimenti” o manovre di piccolo cabotaggio per correggere le storture più vistose del nostro apparato economico-sociale e, nel contempo, chiedere ulteriori sacrifici a tutti quelli che negli ultimi venti anni li hanno già fatti. SEL sollecita a questo confronto il governo Monti e, ancor di più, l’insieme delle forze politiche e dei movimenti progressisti e di sinistra. Se tra un po’ di tempo ci troveremo invece davanti alla necessità di un’altra manovra correttiva, di nuovo costruita sulle imposte e sul taglio dei servizi sociali, vorrà dire che è tempo di ridare parola alla sovranità popolare; da subito comunque è necessario operare per ridare forza a una proposta di crescita sostenibile alternativa sia al liberismo populista di Berlusconi, sia al liberismo moderato di Monti. |




