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Giuliana Sgrena dall'Afghanistan il 12 aprile a Porto Viro (RO) PDF Stampa E-mail
Scritto da rovigo   
Martedì 03 Aprile 2012 14:30

Giovedì 12 aprile, ore 21 a Porto Viro, abbiamo organizzato un incontro pubblico per parlare di Afghanistan con Giuliana Sgrena.

Giuliana, da poco ritornata dall'Afghanistan, ci aggiornerà sulla condizione dei diritti umani in quel Paese, e sull'impatto che sta avendo la “missione di pace” internazionale, anche alla luce degli ultimi tragici fatti avvenuti.

Nella seconda parte della serata, interverrà Mauro Boniolo, coordinatore provinciale di Emergency, per parlare delle attività di Emergency e in particolar modo spiegare quanto sia difficile dare assistenza sanitaria nei teatri di guerra.

Altre notizie nel blog provinciale di Sel Rovigo

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Aprile 2012 19:37
 
Atti del Convegno di Adria sul Parco del Delta del Po PDF Stampa E-mail
Scritto da rovigo   
Sabato 25 Febbraio 2012 07:02

Sono disponibili (dai link qui sotto)  le relazioni del Convegno sul Parco "Delta del Po: un territorio unico, un unico territorio" (Adria, 21 gennaio 2012).

Atri materiali quali i video sono accessibili sul canale You Tube  dal nostro blog provinciale

Per quanto riguarda le prospettive di SEL sui Parchi segnaliamo  a tutti in particolare l'intervento del Prof. Carlo Alberto Graziani, attuale coordinatore per i Parchi nel Forum SelBeta.

Maria Luisa Rizzato

 

Atti del Convegno tenutosi a Adria il 21 gennaio 2012 presso l'ex Istituto Canossiane

DELTA DEL PO:UN TERRITORIO UNICO, UN UNICO TERRITORIO

ANALISI, PROPOSTE E STRUMENTI NORMATIVI PER IL FUTURO DEL PARCO A 20 ANNI DALLA LEGGE QUADRO SULLE AREE PROTETTE

Per accedere ai testi cliccare sul nome dei relatori

 

Il territorio, la storia del Parco, normativa e aree protette:

Arch. Gustavo DeFilippo (nella foto, componente del Comitato Tecnico Scientifico Parco Delta Po Veneto)

Prof. Marco Bondesan (componente Comitato Tecnico Scientifico Parco Delta Po Veneto ed ex comp. Emilia-Romagna) qui anche le diapositive

Avv. Gianluigi Ceruti (già deputato, primo firmatario Legge Quadro sulle aree protette)

 

 

 

Pianificazione regionale e territorio del Delta:

Arch. Carlo Costantini (AltroVe)

 

Verso una gestione ambientale unitaria del Delta del Po:

Dott. Valter Zago (Coordinatore circolo SEL Delta, già Presidente Parco regionale Delta Po Emilia-Romagna)

 

Aree protette, cibo e agricoltura:

Dott. Paolo Giolo (Slowfood - Condotta di Rovigo)

 

Beni comuni e territorio: Prof. Carlo Alberto Graziani (nella foto, giurista, già presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, coord. Parchi Forum SelBeta)

Intervento conclusivo Grazia Francescato (Coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà e Forum SelBeta)


Ultimo aggiornamento Sabato 25 Febbraio 2012 07:59
 
Delta PO: un parco unico tra Veneto e Emilia PDF Stampa E-mail
Scritto da Treviso   
Lunedì 23 Gennaio 2012 14:15

  Il Gazzettino, 22 gennaio 2012

Sel: «Un unico Parco del Delta tra Veneto e Romagna»

 

(g.f.) Un parco interregionale tra Veneto ed Emilia Romagna. Questa la ricetta emersa ieri all’affollato convegno, "Delta del Po - Un territorio unico , un unico territorio" promosso, nella sale ex Canossiane, dalla Federazione provinciale di Sel a 20 anni dalla legge istitutiva sui parchi. Il tutto per un rilancio del Delta, per la promozione di una economia legata al turismo e una gestione del territorio più rispondente alle sfide ambientali ed ecologiche attuali.

      Sponda polesana e sponda ferrarese, realtà unite dalla natura, per il qualificato parterre dei relatori, da un’ipotetica fusione non potrebbero che ricevere in cambio vantaggi. Sotto accusa, in particolare, il mondo della politica, sia di centrodestra che di centrosinistra, sia quello emiliano-romagnola che, soprattutto quello veneto. «Il parco - ha sottolineato Gustavo De Filippo, componente del Comitato tecnico scientifico del Parco Delta Po - non è una super Pro Loco. Gli manca solo la forza di rompere con alcuni diktat e di liberarsi dai vincoli locali. Il problema è che il governo del parco è in mano ai sindaci che hanno interessi sul territorio». «Chi ha fallito non sono stati i parchi - ha ribadito Marco Bondesan, componente del Cts Delta Po e dell'Emilia-Romagna -. Chi ha fallito è la politica». Non da meno, prima delle conclusioni di Grazia Francescato, l'affondo di Gianluigi Ceruti: «Dopo decenni mi sembra di assistere allo stesso film. Le forze politiche esaltano il fascino del Delta e pretendono di conciliarlo con le centrali».

Il Gazzettino, 24 gennaio 2012

  REGIONE Appello dei consiglieri del Pd Azzalin e Puppato alla giunta

«Si faccia il Parco interregionale»

Il Pd chiede che la Regione apra un tavolo di confronto con l'Emilia Romagna e con il ministero per avviare il percorso finalizzato all'istituzione del parco interregionale. Il capogruppo in consiglio regionale Laura Puppato e il consigliere polesano Graziano Azzalin hanno chiesto ieri, attraverso una risoluzione, che venga aperto un percorso finalizzato all'istituzione del Parco interregionale o almeno, per concordare politiche unitarie e integrate tra i due sistemi regionali. «La giunta apra entro 60 giorni un tavolo di confronto con la Regione Emilia Romagna e con il ministero dell'Ambiente - affermano Puppato e Azzalin - questa risoluzione è la risposta immediata a un analogo ordine del giorno presentato sull'altra sponda del Po». La risoluzione è stata presentata all'indomani di un convegno organizzato ad Adria da Sel, nel corso del quale il presidente dell'Ente Parco ha manifestato il proprio scetticismo sulle possibili convergenze tra Emilia Romagna e Veneto. «Che sia chiaro che non si deve parlare in generale di politica, perché con questa risoluzione vogliamo proprio dare nomi e cognomi a quanti non vogliono che le due Regioni inizino ad aprire una discussione comune. Se si vuole rilanciare il Parco, i primi a essere convinti e a impegnarsi in questo senso dovrebbero essere i sindaci. Proprio Gennari sembra essere uno dei meno disposti a spendersi».

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Gennaio 2012 14:52
 
Il 21 gennaio ad Adria un Convegno sul Parco del Delta del Po PDF Stampa E-mail
Scritto da rovigo   
Sabato 07 Gennaio 2012 18:02

Interverranno come relatori esperti ambientali, componenti dei Comitati tecnico scientifici del Parco ed esperti di diritto ambientale e di pianificazione del territorio.

Intervento conclusivo di Grazia Francescato, membro del Coordinamento nazionale di SEL e del Forum Sel Beta (beni comuni, territorio, ambiente, agricoltura)

La possibilità di celebrare i venti anni della Legge Quadro sulle aree protette (n. 394 del dicembre 1991) ci offre l'occasione di fare il punto sulla situazione del Delta del Po, partendo dalla considerazione che si tratta di un solo territorio, patrimonio ambientale e naturalistico unico nel suo genere in Italia.

Il convegno, che si terrà il 21 gennaio 2012 ad Adria, presso la Sala ex Istituto Canossiane in Corso Mazzini, nasce dall'urgenza di riportare nel dibattito pubblico la questione del Parco del Delta del Po, essendo di fatto mancata la sua piena realizzazione. L’idea stessa di Parco ha ancora molti nemici e purtroppo trova numerosi ostacoli, soprattutto nel Veneto. Inoltre il fatto che si tratti di un Parco regionale rischia da una parte di mantenere il dibattito molto chiuso e circoscritto, dall'altra di non far percepire l’importanza di un territorio il cui valore va ben oltre i confini regionali.
Negli interventi i relatori offriranno un’analisi della situazione rispetto alla realizzazione del Parco e una prospettiva su possibili sviluppi futuri, immaginando un Parco diverso e una gestione del territorio più rispondente alle sfide ambientali ed ecologiche attuali.

Sinistra Ecologia Libertà ripropone quindi la necessità di unire i due enti in un unico Parco, per un territorio già unito naturalmente malgrado i confini regionali, ricercando - anche insieme ad altri - proposte di governo che siano all'altezza del compito.
Programma del Convegno
Relazioni:
Il territorio, la storia del Parco, normativa e aree protette:
Arch. Gustavo De Filippo (componente del Comitato Tecnico Scientifico Parco Delta Po Veneto)
Prof. Marco Bondesan (componente Comitato Tecnico Scientifico Parco Delta Po Veneto ed Emilia-Romagna)
Avv. Gianluigi Ceruti (primo firmatario Legge Quadro sulle aree protette)
Pianificazione regionale e territorio del Delta:
Arch. Carlo Costantini (AltroVe)
Verso una gestione ambientale unitaria del Delta del Po:
Dott. Valter Zago (Coordinatore circolo SEL Delta, già Presidente Parco regionale Delta Po Emilia-Romagna)
Aree protette, cibo e agricoltura:
Slowfood
Beni comuni e territorio:
Prof. Carlo Alberto Graziani (giurista, già Presidente del Parco nazionale Monti Sibillini, Resp. Parchi Forum SelBeta)
Intervento conclusivo di:
Grazia Francescato (Coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà e Forum SelBeta)
Sono state invitate:Le Presidenze dei Parchi regionali del Delta del Po Emilia-Romagna e Veneto
La cittadinanza è invitata
Partecipa  all'evento su Facebook
Ultimo aggiornamento Sabato 07 Gennaio 2012 18:20
 
L'intervento di Alessandro Zan di SEL: le energie rinnovabili sono democratiche e ci affrancano dai poteri forti PDF Stampa E-mail
Scritto da rovigo   
Lunedì 31 Ottobre 2011 08:07
Qui sotto una parte trascritta dell'intervento, visibile nel video riportato sotto, di Alessandro Zan, membro della Presidenza Nazionale di Sinistra ecologia libertà, alla Manifestazione nazionale di sabato 29 ottobre "Fermiamo il carbone":

" ....Visto e considerato che la centrale di Porto Tolle sta nel Parco del Delta del Po, uno dei più importanti parchi d'Europa - e noi dobbiamo difenderlo, anche per la biodiversità che quel parco esprime- mi chiedo: cosa ci stai a fare Ministro Prestigiacomo in quel Dicastero, se non difendi il tuo territorio, il nostro territorio, la possibilità per le persone di avere un futuro ?...
Il governo è riuscito, a tavolino, a costruire un conflitto fra la necessità di preservare un sito naturalistico di un'area così bella e la salute dei cittadini con il diritto dei lavoratori a non perdere il lavoro. Questo conflitto è inaccettabile al giorno d'oggi! Mettere i lavoratori contro l'ambiente è un delitto dell'umanità! Bisogna dirlo chiaramente a quei lavoratori: vi stanno ricattando! Questa non sarà una centrale che funziona in continuo. Ma sarà autorizzata solo per le emergenze! Già ora abbiamo visto  che tutte le centrali esistenti in Italia soddisfano il doppio della richiesta di energia esistente. ...
Ecco perchè noi diciamo che le energie rinnovabili, che soddisfano il fabbisogno di ogni cittadino, sono energie democratiche. Mentre quelle prodotte da fonti fossili e nucleari sono autoritarie. Perchè dipendono dai poteri forti, che sono i detentori di queste energie! ...
Le energie rinnovabili sono democratiche e ci affrancano dalla dipendenza di energia da fonti fossili. Anche questa  battaglia deve concludersi con la NON riconversione della centrale elettrica di Porto Tolle e si deve ripristinare nel territorio un turismo sostenibile che dia centinaia e centinaia di posti di lavoro".
Qui il VIDEO dell'intervento (di A. Marca)
Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Ottobre 2011 08:33
 
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