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Il Gazzettino, 22 gennaio 2012
Sel: «Un unico Parco del Delta tra Veneto e Romagna»
(g.f.) Un parco interregionale tra Veneto ed Emilia Romagna. Questa la ricetta emersa ieri all’affollato convegno, "Delta del Po - Un territorio unico , un unico territorio" promosso, nella sale ex Canossiane, dalla Federazione provinciale di Sel a 20 anni dalla legge istitutiva sui parchi. Il tutto per un rilancio del Delta, per la promozione di una economia legata al turismo e una gestione del territorio più rispondente alle sfide ambientali ed ecologiche attuali.
Sponda polesana e sponda ferrarese, realtà unite dalla natura, per il qualificato parterre dei relatori, da un’ipotetica fusione non potrebbero che ricevere in cambio vantaggi. Sotto accusa, in particolare, il mondo della politica, sia di centrodestra che di centrosinistra, sia quello emiliano-romagnola che, soprattutto quello veneto. «Il parco - ha sottolineato Gustavo De Filippo, componente del Comitato tecnico scientifico del Parco Delta Po - non è una super Pro Loco. Gli manca solo la forza di rompere con alcuni diktat e di liberarsi dai vincoli locali. Il problema è che il governo del parco è in mano ai sindaci che hanno interessi sul territorio». «Chi ha fallito non sono stati i parchi - ha ribadito Marco Bondesan, componente del Cts Delta Po e dell'Emilia-Romagna -. Chi ha fallito è la politica». Non da meno, prima delle conclusioni di Grazia Francescato, l'affondo di Gianluigi Ceruti: «Dopo decenni mi sembra di assistere allo stesso film. Le forze politiche esaltano il fascino del Delta e pretendono di conciliarlo con le centrali».
Il Gazzettino, 24 gennaio 2012
REGIONE Appello dei consiglieri del Pd Azzalin e Puppato alla giunta
«Si faccia il Parco interregionale»
Il Pd chiede che la Regione apra un tavolo di confronto con l'Emilia Romagna e con il ministero per avviare il percorso finalizzato all'istituzione del parco interregionale. Il capogruppo in consiglio regionale Laura Puppato e il consigliere polesano Graziano Azzalin hanno chiesto ieri, attraverso una risoluzione, che venga aperto un percorso finalizzato all'istituzione del Parco interregionale o almeno, per concordare politiche unitarie e integrate tra i due sistemi regionali. «La giunta apra entro 60 giorni un tavolo di confronto con la Regione Emilia Romagna e con il ministero dell'Ambiente - affermano Puppato e Azzalin - questa risoluzione è la risposta immediata a un analogo ordine del giorno presentato sull'altra sponda del Po». La risoluzione è stata presentata all'indomani di un convegno organizzato ad Adria da Sel, nel corso del quale il presidente dell'Ente Parco ha manifestato il proprio scetticismo sulle possibili convergenze tra Emilia Romagna e Veneto. «Che sia chiaro che non si deve parlare in generale di politica, perché con questa risoluzione vogliamo proprio dare nomi e cognomi a quanti non vogliono che le due Regioni inizino ad aprire una discussione comune. Se si vuole rilanciare il Parco, i primi a essere convinti e a impegnarsi in questo senso dovrebbero essere i sindaci. Proprio Gennari sembra essere uno dei meno disposti a spendersi». |