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LIDO DI VENEZIA, MOBILITAZIONE IN DIFESA DELLA SANITA' PUBBLICA E DEL MONOBLOCCO (EX OSPEDALE ) PDF Stampa E-mail
Scritto da venezia   
Giovedì 02 Settembre 2010 21:57

Pubblichiamo il Resoconto della riunione (31 agosto 2010, h.21) del Movimento trasversale che al Lido di Venezia si sta mobilitando in difesa della Sanita' Pubblica e dei Servizi Sanitari

 

 

I presidi a Santa Maria Elisabetta, per raccolta firme e volantinaggio, continueranno con questo cadenzario, dalle ore 17,30 alle ore 19,30:- mercoledì 1 settembre - giovedì 2 settembre- domenica 5 settembre: Battistini, Busetto, Dilani- martedì 7 settembre: Ceroni, Manoni, Paggiaro

 

martedì 7 settembre, ore 9 al mercatino: raccolta firme e volantinaggio con la presenza di Fumagalli, Battistini, Pinarellovenerdì 3 settembre, ore 9 al mercatino (biologico) con la presenza di Fumagalli, Pinarello, Battistini e Vinello.

 

Lunedì 6 settembre alle ore 18: assolutamente tutti in Consiglio straordinario di Municipalità con all’o.d.g.: sanità a Lido-Pellestrina.

 

Mercoledì 8 settembre, ore 17,30: assolutamente tutti a Santa Maria Elisabetta per un grande sit-in. Si consiglia ai partecipanti di essere automuniti di lenzuola o coperta, o telo per sdraiarsi a terra.

 

Giovedì 2 settembre, ore 12: ritrovo davanti al Lyons Bar (qui decideremo i 2° 3 interventi da fare e chi li farà) per preparare la conferenza stampa alle ore 12,30 in Hotel “4 Fontane”.

 

Venerdì 3 settembre, ore 17,30: corteo. Qui si volantinerà per il sit-in la nostra piattaforma sui servizi sanitari che vogliamo all’interno del Monoblocco.

 

All’inizio si vigilerà sul buon andamento della manifestazione, con un caloroso preavviso ai manifestanti di non portare bandiere, perché controproducenti al buon esito e alla colorita e plurale/trasversale partecipazione. Per ogni chiarimento o intervento sul buon procedere del corteo si farà riferimento esclusivamente a: Pinarello, Lihard, Fumagalli, Battistini, Romieri.

 

Verranno distribuiti ai partecipanti fischietti.

 

Pinarello e Lihard contratteranno nei dettagli con la Questura il percorso del corteo, che sarà aperto da un’auto (guidata da Torcinovich) con megafono.

 

Alla fine del corteo, in piazzetta Lepanto seguirà il comizio conclusivo tramite altoparlante, che sarà alimentato da corrente elettrica fornitaci da un negozio. Parlera’ per circa 10 minuti Lihard (a nome del movimento) per spiegare in modo chiaro le ragioni della mobilitazione. Seguiranno interventi, al massimo di 4 minuti ciascuno, di coloro che ad oggi hanno dato l’adesione alla manifestazione ovvero rappresentanti di: CGIL, Italia dei Valori, Federazione della Sinistra, Partito Democratico, Sinistra e Libertà; chiuderà Romieri a nome del Movimento.

 

Si invitano i partecipanti a colorire la manifestazione con propri cartelli. 

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 22:09
 
MANIFESTAZIONE IN DIFESA DELLA SANITA' PUBBLICA E DEL MONOBLOCCO AL LIDO DI VENEZIA PDF Stampa E-mail
Scritto da venezia   
Giovedì 02 Settembre 2010 21:51

ADESIONE SEL ALLA MANIFESTAZIONE IN DIFESA DELLA SANITA' PUBBLICA, DEL MONOBLOCCO E DELLA PISCINA

 

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' di Venezia scenderà in piazza, VENERDÌ 3 SETTEMBRE ALLE ORE 17 e 30 , insieme ai tanti cittadini del Lido, di Pellestrina, di tutto il Comune e dell'estuario, che si ritroveranno a Santa Maria Elisabetta, sfileranno in corteo fino al Palazzo del Cinema e si concentreranno, al ritorno, in piazzetta Lepanto per ascoltare un comizio conclusivo, con la volontà di affermare che il Monoblocco non si deve toccare in quanto la salute e' un diritto inalienabile della persona umana.

 

Sinistra Ecologia Libertà aderisce alla Manifestazione in difesa della Sanità Pubblica, del Monoblocco e della Piscina per significare, insieme a tanti cittadini, che un'operazione immobiliare, una logica di mercato o il vincolo di un bilancio comunale non possono, non devono avere la meglio sui diritti basilari degli esseri umani e dei cittadini..

 

Sinistra Ecologia Libertà scenderà in piazza per dimostrare che esiste un Lido migliore, che c'è una città migliore di quella nella quale l'interesse privato prevale su quello pubblico, di quella in cui la speculazione immobiliare regna sovrana, di quella dove vince l'inerzia amministrava; Sinistra Ecologia Libertà scenderà in piazza per affermare che c'è una Venezia migliore di quella che accetta supinamente di veder limitata la propria sovranità nel territorio in cui vive.

 

Sinistra Ecologia Libertà scenderà in piazza per testimoniare nei fatti, che esiste un Lido migliore e cioè un'isola che non vuole che il proprio territorio sia “messo in vendita” e la propria democrazia “commissariata” .

 

Per affermare questo, per e con un Lido e una città migliore, SEL sarà in piazza Venerdì 3 settembre alle 17 e 30.

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 21:58
 
Stiffoni non è nostro fratello PDF Stampa E-mail
Scritto da Treviso   
Giovedì 02 Settembre 2010 14:24

  Il senatore leghista trevigiano Piergiorgio Stiffoni se la prende contro il Sindaco leghista di Resana, colpevole di aver partecipato al ramadan e aver detto di non voler discriminare nessuno, lo invita ad “amministrare il paese per il bene dei suoi cittadini e non per gli islamici” e afferma che il sindaco Mazzorato “non è uno dei nostri”.

Chiedere di discriminare i cittadini in base alla religione è anticostituzionale e antiumano. Stiffoni pensi piuttosto alla propaganda consentita a Gheddafi dal governo Bossi-Berlusconi.

 

A quanto pare Stiffoni non ha cambiato idea da quando, dopo uno sgombero di immigrati regolari, si lamentava che non fosse ancora pronto il forno crematorio per sistemare definitivamente quelli rimasti in strada, o da quando sosteneva che “l'immigrato non è mio fratello, ha la pelle di colore diverso". Insomma, Stiffoni resta un campione del razzismo esplicito che non si trincera dietro astuti infingimenti, una sorta di Borghezio alla trevisana. Se sia lui a rappresentare la Lega oppure il Sindaco di Resana, sarebbe materia per una discussione interessante: esisterebbe la Lega anche senza la sua anima razzista e xenofoba, o invece è questo un elemento irrinunciabile del suo successo e della sua presa popolare ?

Da parte nostra restiamo convinti che tutti gli uomini sono nostri fratelli, eccezion fatta forse per i razzisti come Stiffoni, che i forni crematori siano una aberrazione della storia umana che non debba mai più ripetersi, e che partecipare ad una festa religiosa di cittadini che pacificamente praticano il proprio credo sia una attività normalmente svolta da qualsiasi amministratore pubblico, e chiedere che venga discriminata una religione anziché un'altra è contro la Costituzione, il buon senso e la civiltà.

Invitiamo il crociato Stiffoni, che è un parlamentare, a rivolgere la propria attenzione piuttosto a quello che fa il Governo  Bossi-Berlusconi da lui sostenuto e votato. La sceneggiata di Gheddafi che imbonisce le platee a pagamento e sostiene che la donna ha meno diritti in Italia che nel mondo islamico e invita le donne a convertirsi all'Islam è uno spettacolo indegno che non avrebbe potuto svolgersi in nessun'altra democrazia occidentale, e neanche in Italia, se al governo non ci fosse Berlusconi e i suoi fedelissimi alleati leghisti.

 Luca De Marco

coordinatore provinciale Sinistra Ecologia Libertà Treviso

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 17:18
 
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