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Sorpresa. Rieletto sindaco, Tosi ribadisce la sua volontà di realizzare tutto ciò che non ha realizzato nei 5 anni in cui ha amministrato.Il parcheggio all'ex gasometro, altri parcheggi, alcuni dei quali hanno ferito luoghi delicati e preziosi della città, il filobus a gasolio, per la salute dei cittadini del centro storico e dei turisti, e, purtoppo, la realizzazione dell'inceneritore,costosa, pericolosa e superata tecnologia per lo smaltimento dei solidi urbani,e il passante nord, con relativo traforo, a pagamento,sia per il pedaggio, sia per le aree verdi che verranno cementificate e "palazzinate".Pazienza.Ad elezioni avvenute, tira fuori una sorpresa. Visti i tanti problemi irrisolti e viste le carenze di disponibilità finanziarie, ecco la nuova priorità indicata. Una nuova promessa. Fare un nuovo municipio, realizzare un grande edificio ove concentrare tutti gli uffici e i servizi comunali ora disseminati (decentrati) in alcune parti della città. Il pensiero è semplice, vicino alla Fiera realizzare un altro grande attrattore di traffico. In un luogo già congestionato e ancora di più lo sarà con il resto delle realizzazioni attrattive nella "riqualificazione" della zona sud. Un motivo per fare ciò lo trova nel fatto che l'edificio della Polizia Urbana è ora ospitato nell ex convento di San Domenico in via del Pontiere del tutto fatiscente. Se è fatiscente perchè non ristrutturalo, come attendono tanti edifici comunali, ottenendo decoro e riutilizzando l'infinito patrimonio edilizio (talvolta monumentale) della città? Non è un buon inizio quello di concentrare tutto in un unico luogo. Da anni fior di urbanisti segnalano la necessità di decentrare gli uffici. Non deve essere più comodo il sindaco, devono essere favoriti i cittadini nell'accesso agli uffici. Altro che nuovo edificio municipale!
Le urgenze sono altre, a partire dal lavoro, l'occupazione da incrementare.
In altri tempi l'amministrazione comunale ha persino "salvato" dalla chiusura una fabbrica, garantendo l'occupazione, la Tiberghien. Un tempo, su iniziativa della opposizione di sinistra, vennero approvate alcune proposte di "poliche attive del lavoro". Una di queste l'apertura serale e in tutte le feste comandate dei musei e delle gallerie d'arte. Fu una occasione di lavoro per molti giovani e non solo e una risposta alla qualificazione turistica. Da tempo c'è la richiesta di tenere aperte tutte le biblioteche tutti i giorni, anche festivi, fino a notte. E' un'altra opportunità occupazionale per chi il lavoro non ce l'ha e ciò, per i giovani, può rappresentare un'alternativa alla frequentazione di luoghi ove si somministra solo alcool.
Al sindaco un appello, mettiamo nelle priorità i temi del lavoro e dello sviluppo sostenibile, l'occupazione, la tutela della salute e la riduzione drastica del traffico automobilistico. Lasci perdere il progetto del nuovo municipio.
Giorgio Gabanizza
coordinatore provinciale di Sinistra Ecologia Libertà |